Supporto a binario regolabile (sistema rod 15–25mm) per obiettivi pesanti oltre 2kg, previene la deflessione e scarica il treppiede su teleobiettivi fino a 400mm di lunghezza focale.
Dettagli Tecnici
I supporti per obiettivi professionali consistono in una guida (solitamente un sistema di aste da 15mm o 19mm) con un meccanismo di bloccaggio regolabile che sostiene l'obiettivo nel suo baricentro. La capacità di carico standard varia tra 2-15 kg, mentre modelli ad alte prestazioni come l'Arri LWS-19 possono sostenere fino a 25 kg. Le varianti in carbonio riducono il peso proprio del 40-60% rispetto alle costruzioni in alluminio. I sistemi moderni dispongono di sganci rapidi (Quick-Release) e rotazione a 360 gradi per il cambio dell'obiettivo senza smontaggio.
Storia & Sviluppo
Il primo supporto per obiettivi documentato fu sviluppato nel 1963 dal tecnico cinematografico francese Jean-Marie Lavalou per gli obiettivi anamorfici Panavision della "Nouvelle Vague". Arriflex introdusse supporti standardizzati nel 1971 con il suo Studio System. La svolta avvenne nel 1985 con l'approccio modulare di Steadicam, in grado di bilanciare pesi variabili degli obiettivi senza attrezzi. Dal 2010, le costruzioni in fibra di carbonio con sistemi di ammortizzazione integrati dominano il mercato.
Uso Pratico nel Cinema
In "Blade Runner 2049", i supporti per obiettivi hanno stabilizzato i teleobiettivi da 300mm per gli effetti di compressione grandangolare nelle viste urbane. I documentaristi li utilizzano per riprese discrete con teleobiettivi da 200-400mm senza rischio di vibrazioni. Nella produzione televisiva, consentono rapidi cambi di focale durante le trasmissioni in diretta, poiché il sistema del treppiede non necessita di essere ribilanciato. Il montaggio richiede 30-45 secondi, mentre la distribuzione convenzionale del peso può richiedere fino a 3 minuti.
Confronto & Alternative
I supporti per obiettivi si differenziano dai sistemi a contrappeso per il trasferimento diretto del peso anziché per effetto leva. I sistemi gimbal li sostituiscono nei movimenti dinamici, ma offrono minore precisione nelle riprese statiche. Le shoulder rig integrano funzioni di supporto, ma limitano la scelta della focale a meno di 200mm. Le moderne teste remote come la Newton S2 combinano il supporto per obiettivi con il controllo motorizzato per posizioni della telecamera inaccessibili.