Casa di produzione statunitense (1907–1917) pioniera dei esterni e del Western. Produttrice di »The Squaw Man« (1914), fondamentale per il cinema narrativo.
La Kalem Company fu tra le prime case di produzione americane che portarono il cinema oltre i ristretti confini degli studi, nella realtà. Fondata nel 1907, operava in modo radicalmente diverso dagli studi affermati della East Coast: portavano la macchina da presa con sé, uscivano e giravano in luoghi reali. Non era la norma. La maggior parte competeva ancora con sfondi dipinti e luci artificiali a New York. Kalem capì presto: la natura e i paesaggi autentici erano più economici e più convincenti.
L'azienda si specializzò in azione e avventura: western, drammi storici, persino i primi film polizieschi. Erano mobili, improvvisavano, utilizzavano location locali in California, Arizona e in seguito anche in Irlanda. Questa flessibilità rese Kalem competitiva contro i monopolisti della Motion Picture Patents Company. The Squaw Man (1914, regia: Cecil B. DeMille) divenne una pietra miliare: un lungometraggio con ambientazione western, vere scene all'aperto, struttura narrativa drammatica. Rivoluzionario per l'epoca: non quadri statici, ma montaggio continuo, profondità spaziale, tagli veloci. La produzione dimostrò che i lungometraggi non erano un monopolio francese e che gli studi americani potevano competere a livello internazionale.
In pratica, Kalem lavorava con un equipaggio minimo e massimo coraggio: un approccio che anticipava il futuro cinema blockbuster di Hollywood. Giravano velocemente, spesso un film completo in una settimana. L'estetica luminosa era grezza, quasi documentaristica, perché utilizzavano la luce naturale e non dipendevano dalla luce artificiale. Questo dava alle immagini un'immediatezza che magnetizzava gli spettatori. Anche la pratica del montaggio era orientata al dinamismo: tagli veloci tra primi piani e campi lunghi, fili d'azione paralleli, montaggio alternato per creare suspense. Tutto ciò divenne in seguito uno standard, ma in Kalem era già sistematico.
Dopo il 1910, l'azienda si espanse, aprì studi in diversi stati e costruì una macchina distributiva. Ma dal 1915, poco dopo i successi di DeMille e la crescente concorrenza di Paramount e Universal, Kalem si trovò sotto pressione. L'azienda era troppo piccola, con troppo poco capitale per la crescente scala del cinema. Nel 1917 fu liquidata. L'influenza rimase: Kalem stabilì la pratica delle riprese in esterni, del lungometraggio come formato narrativo esteso e dimostrò che il cinema americano poteva diventare dominante a livello internazionale.