Lente anamorfica frontale che comprime l'immagine con fattore squeeze 2:1, producendo bokeh ovale caratteristico e lens flare orizzontali.
Dettagli Tecnici
I front-anamorfici comprimono l'immagine con un fattore di compressione di 2:1, trasformando un formato widescreen 2,39:1 in un formato 1,195:1 che si adatta all'area 1,37:1 della pellicola da 35mm. La lunghezza focale dell'obiettivo principale non viene modificata dal front-anamorfico, ma l'apertura effettiva si sposta di circa mezzo stop. I diametri tipici sono di 138mm, 142mm o 162mm, a seconda dell'obiettivo principale utilizzato. L'ottica cilindrica crea caratteristici cerchi bokeh ovali e lens flare orizzontali.
Storia & Sviluppo
Il primo front-anamorfico fu sviluppato da Gottschalk & Sons nel 1926 per il sistema Hypergonar di Henri Chrétien. La 20th Century Fox adattò questa tecnologia nel 1952 per il CinemaScope, utilizzandola commercialmente per la prima volta con "La tunica". La Panavision rivoluzionò la tecnica nel 1954 con il front-anamorfico Auto Panatar, che offriva immagini più nitide e minori distorsioni. Produttori moderni come Hawk, Cooke o Atlas producono oggi front-anamorfici di alta qualità con multistrato e ridotta aberrazione cromatica.
Uso Pratico nel Cinema
Sergio Leone utilizzò i front-anamorfici nei suoi epici western come "C'era una volta il West" (1968) per le caratteristiche inquadrature panoramiche. Christopher Nolan impiega i front-anamorfici Panavision in "Dunkirk" (2017) e "Tenet" (2020) per integrare senza soluzione di continuità sequenze IMAX con riprese anamorfiche in 35mm. Il flusso di lavoro richiede mirini speciali con marcature anamorfiche e monitor con funzione di de-squeeze. Gli svantaggi includono la perdita di luce, l'aumento di peso sull'obiettivo e la necessità di matte box speciali.
Confronto & Alternative
A differenza dei rear-anamorfici, che vengono montati tra gli elementi dell'obiettivo, i front-anamorfici possono essere combinati in modo flessibile con diversi obiettivi principali. Le alternative moderne sono obiettivi completamente anamorfici come la serie C di Panavision o gli Arri Master Anamorphic, che funzionano senza lenti aggiuntive. Alternative digitali come la RED Weapon 8K con sensore 17:9 o la Alexa LF con Open Gate possono registrare formati widescreen senza ottiche anamorfiche, rinunciando però all'estetica cinematografica anamorfica caratteristica.