La grandezza dell'inquadratura designa l'estensione del soggetto e dell'ambiente visibili nel fotogramma.
Definizione
La dimensione dell'inquadratura (o piano) si riferisce alla porzione dell'immagine di una ripresa, ovvero a quanto del soggetto e del suo ambiente è visibile all'interno del quadro. È uno dei mezzi espressivi più fondamentali del linguaggio cinematografico.
Le dimensioni classiche dell'inquadratura
Dal lontano al vicino:
| Denominazione | Inglese | Mostra |
|---|---|---|
| Campo lunghissimo | Extreme Wide Shot | Paesaggio, figure minuscole |
| Campo lungo | Wide Shot / Full Shot | Figura intera con ambiente |
| Campo medio | Medium Wide Shot | Figura dalla testa alle ginocchia |
| Piano americano | American Shot | Figura dalle ginocchia in su |
| Piano medio | Medium Shot | Figura dalla vita in su |
| Primo piano medio | Medium Close-Up | Testa e spalle |
| Primo piano | Close-Up | Solo il volto |
| Primissimo piano | Extreme Close-Up | Occhio, mano, oggetto |
Effetto drammaturgico
Ogni dimensione dell'inquadratura ha un effetto psicologico sullo spettatore:
- Campo lungo: Orientamento, distanza, oggettività
- Campo medio: Linguaggio del corpo visibile, ancora contesto
- Primo piano medio: Intimità, focus sull'emozione
- Primo piano: Massima intensità emotiva
- Primissimo piano: Enfasi, significato simbolico
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