Sistema gimbal DJI con stabilizzazione a 3 assi per telecamere fino a 13,6 kg, sostituisce spesso Steadicam con motori brushless e risoluzione di 4096 step per asse.
Dettagli Tecnici
Il Ronin originale presenta una velocità massima di inclinazione di 90°/s e utilizza processori ARM a 32 bit per gli algoritmi di stabilizzazione. Il telaio in fibra di carbonio pesa 3,3 kg e può supportare fotocamere da RED Epic a Canon 5D Mark III. Tre motori brushless controllano gli assi di rollio, beccheggio e panoramica con una risoluzione di 4096 passi per rotazione. L'alimentazione è fornita da batterie TB47S sostituibili con una capacità di 4500 mAh. Modelli successivi come il Ronin 2 supportano un payload fino a 13,6 kg e offrono tracciamento GPS e rotazione continua a 360° su tutti gli assi.
Storia e Sviluppo
DJI ha presentato il primo Ronin al NAB nel 2014, conquistando il mercato dei gimbal portatili fino ad allora dominato da MōVI Systems. L'azienda cinese ha adattato la sua tecnologia di stabilizzazione per droni per fotocamere più grandi, offrendo il sistema a 2.999 dollari USA, significativamente più economico della concorrenza da 15.000 dollari. Nel 2015 è seguito il Ronin-M più compatto, nel 2017 il Ronin 2 con payload migliorato e nel 2019 il Ronin-S per fotocamere DSLR. L'attuale serie RS (2020) integra la tecnologia ActiveTrack e l'integrazione con smartphone.
Uso Pratico nel Cinema
Il direttore della fotografia Emmanuel Lubezki ha utilizzato il Ronin in "The Revenant" (2015) per le famose sequenze di inseguimento attraverso terreni impervi, dove i tradizionali sistemi Steadicam avrebbero fallito. In "1917" (2019), Roger Deakins ha combinato più sistemi Ronin per passaggi fluidi tra diverse aree del set. Il gimbal consente riprese in modalità bassa a 30 cm dal suolo e inquadrature dall'alto senza gru. I flussi di lavoro tipici includono il bilanciamento prima dell'inizio delle riprese, la calibrazione dei sensori IMU e la programmazione di movimenti ripetuti tramite il software DJI Assistant.
Confronto e Alternative
Il Ronin compete principalmente con Freefly Systems MōVI Pro, le serie Zhiyun Crane e i stabilizzatori RED DSMC2. Mentre MōVI offre un payload maggiore (32 kg), il Ronin eccelle per facilità d'uso e rapporto qualità-prezzo. Per produzioni più piccole, il Ronin sostituisce spesso i rig Steadicam; nelle produzioni su larga scala, integra i tradizionali setup con dolly e gru. Technocrane e Libra Head rimangono standard per cineprese pesanti oltre i 20 kg, mentre il Ronin colma il divario tra riprese a mano e sistemi di stabilizzazione meccanici.