Elemento drammaturgico con tre tipologie: personaggio contro personaggio, contro natura/circostanze o contro se stesso. Muove la trama e consente lo sviluppo caratteriale.
Dettagli Tecnici
La drammaturgia classica distingue tre tipi fondamentali: Uomo contro Uomo (conflitto interpersonale), Uomo contro Natura/Circostanze (conflitto esterno) e Uomo contro Sé Stesso (conflitto interno). L'analisi "Story" di Robert McKee (1997) definisce 15 livelli specifici di conflitto, dal micro-livello (conflitti beat-to-beat) al macro-livello (conflitto centrale che definisce il genere). Gli sceneggiatori lavorano con la "Conflict Escalation Scale" da 1 a 10, dove i livelli di intensità 7-8 segnano tipicamente il secondo punto di svolta.
Storia & Sviluppo
Aristotele stabilì nel 335 a.C. nella "Poetica" l'Agon come conflitto drammatico fondamentale. D.W. Griffith introdusse nel 1915 con "The Birth of a Nation" il montaggio parallelo cinematografico per l'amplificazione visiva dei conflitti. Billy Wilder codificò nel 1940 il principio "Il dramma è normalità più conflitto" per le produzioni di Hollywood. La Nouvelle Vague intorno al 1960 ruppe con le strutture di conflitto lineari a favore di archi di tensione atmosferica. I moderni formati di streaming hanno sviluppato dal 2010 i Multi-Arc Conflicts per il legame episodico a lungo termine.
Uso Pratico nel Cinema
"Casablanca" (1942) esemplifica la costruzione del conflitto su tre livelli: Rick contro i Tedeschi (esterno), Rick contro Ilsa (interpersonale), Rick contro il proprio passato (interno). "Mad Max: Fury Road" (2015) condensa tutti i livelli di conflitto in un inseguimento di 110 minuti con un ritmo di 7 minuti per i livelli di escalation. I film horror utilizzano il conflitto del "False Ending": apparente risoluzione al minuto 85, confronto finale fino al minuto 95. I documentari costruiscono conflitti attraverso il montaggio di interviste oppositive e la progressione cronologica.
Confronto & Alternative
Il conflitto si distingue dalla semplice tensione (Tension) per la sua necessità strutturale per la risoluzione della trama. L'Obstacle (ostacolo) rimane statico, mentre il conflitto promuove uno sviluppo dinamico del personaggio. Crisis indica il culmine del conflitto, Climax la sua risoluzione. Approcci minimalisti come Dogme 95 sostituiscono i conflitti di trama con dissonanze emotive basate sui personaggi. Lo storytelling interattivo nei videogiochi trasferisce le decisioni di conflitto direttamente ai fruitori, creando percorsi di risoluzione multipli.