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Lente di prossimità
Macchina da presa · Attrezzatura

Lente di prossimità

Close-Up Lens
Murnau AI illustration
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Lente ausiliaria che riduce la distanza minima di messa a fuoco, disponibile da +0,5 a +10 diottrie. Una lente +1 diottria dimezza la distanza di fuoco dell'obiettivo.

Dettagli Tecnici

Le lenti addizionali per macrofotografia sono disponibili in potenze diottriche da +0,5 a +10, con +1, +2, +4 e +10 diottrie come valori standard. Una lente da +1 diottria, ad esempio, dimezza la distanza di messa a fuoco di un obiettivo da 50mm da 45cm a 22,5cm. Le lenti sono costituite da sistemi a singola o multipla lente, con doppietti acromatici che riducono l'aberrazione cromatica. I diametri dei filtri variano da 37mm a 127mm. La combinazione di più lenti addizionali somma i loro valori diottrici, ma amplifica in modo sproporzionato gli errori di immagine.

Storia & Sviluppo

Le lenti addizionali per macrofotografia sono emerse già negli anni '20, parallelamente allo sviluppo della pellicola da 35mm. Leitz introdusse nel 1930 le prime lenti di prossimità standardizzate per obiettivi Leica. Kodak stabilì nel 1935 il sistema diottrico per cineprese. Negli anni '60, Canon e Nikon svilupparono lenti addizionali acromatiche per produzioni cinematografiche professionali. Tiffen e Schneider-Kreuznach hanno definito gli standard per telecamere broadcast e cinematografiche a partire dagli anni '70. Oggi, gli obiettivi macro digitali dominano il mercato, ma le lenti addizionali rimangono rilevanti per applicazioni speciali.

Uso Pratico nel Cinema

Douglas Trumbull utilizzò lenti da +4 diottrie su obiettivi Zeiss per primi piani estremi della telecamera HAL-9000 in "2001: Odissea nello spazio" (1968). Ridley Scott impiegò lenti addizionali per riprese di dettaglio della creatura aliena, al fine di massimizzare la profondità di campo disponibile. Nei documentari, lenti da +1 o +2 diottrie consentono riprese macro spontanee senza cambiare obiettivo. Le lenti addizionali riducono notevolmente la profondità di campo e possono causare sfocature ai bordi (vignettatura), specialmente con obiettivi grandangolari sotto i 35mm di lunghezza focale.

Confronto & Alternative

Gli obiettivi macro offrono una qualità ottica superiore, ma richiedono cambi di obiettivo e costano 10-20 volte di più. I tubi di prolunga (Extension Tubes) allungano meccanicamente l'estrazione, ma riducono la luminosità di 1-3 stop. I soffietto consentono un ingrandimento continuo, ma non sono adatti per riprese a mano libera. Le lenti addizionali rimangono la soluzione più rapida per primi piani moderati senza perdita di luce, mentre gli obiettivi macro sono indispensabili per i massimi requisiti di qualità e ingrandimenti superiori a 1:2.

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