Apertura regolabile dell'obiettivo che controlla la trasmissione della luce e la profondità di campo, misurata in valori f o t-stop. Elemento fondamentale per il controllo dell'esposizione cinematografica.
Definizione
Il diaframma (ingl. Aperture) è l'apertura regolabile nell'obiettivo che controlla la quantità di luce che raggiunge il sensore o la pellicola. Viene indicato in f-stop o T-stop.
Numeri di diaframma
La scala dei diaframmi segue una progressione matematica:
f/1.4 – f/2 – f/2.8 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 – f/22
Ogni passo dimezza o raddoppia la quantità di luce:
- Numero più piccolo (f/1.4): Apertura grande, molta luce, profondità di campo ridotta
- Numero più grande (f/16): Apertura piccola, poca luce, profondità di campo estesa
f-Stop vs. T-Stop
- f-Stop: Rapporto geometrico (lunghezza focale / diametro)
- T-Stop: Luce effettivamente trasmessa (incluse perdite dovute al vetro)
Gli obiettivi cinematografici sono calibrati in T-stop per un controllo esatto dell'esposizione.
Influenza sull'immagine
- Esposizione: Regolare la quantità di luce
- Profondità di campo: Determinare l'area di messa a fuoco
- Qualità dell'immagine: Sfocatura da diffrazione a diaframmi molto piccoli
- Bokeh: Carattere della sfocatura